Onde D'Urto

SERVIZIO DI TERAPIA CON ONDE D’URTO.

L’onda d’urto, nel panorama delle tecnologie terapeutiche, sta dimostrando di essersi guadagnata una valenza importante e necessaria all’interno di Strutture Sanitarie Riabilitative di riferimento.

L’esistenza di una Società Italiana di Terapia con Onde D’Urto (SITOD) ed International Society for Medical Shockwave Therapy (ISMST) con i propri Convegni specifici, ha permesso di evidenziare sempre più la valenza della terapia quale metodica utile alla rigenerazione e riparazione dei tessuti, questo grazie agli ormai innumerevoli studi che da molti anni vengono portati avanti da Istituti di Rilevanza Internazionale ed alla sempre maggiore attenzione degli addetti.

L’onda d’urto generata da alcune particolari apparecchiature, deve rispondere a dei principi fisici/tecnologici ben precisi, (come indicato dalle specifiche società internazionali). Questo effetto viene prodotto solo da alcune tipologie di sorgenti che si sono evolute nel tempo, inizialmente elettroidrauliche, successivamente piezoelettriche, per arrivare fino a quelle dei nostri giorni di ultima generazione, che sono quelle elettromagnetiche.

Queste onde d’urto, hanno un andamento ad impulso più o meno frequente e si diffondono nel tessuto corporeo a varie profondità desiderate, secondo le leggi fisiche ormai ben conosciute delle onde acustiche. Quindi un effetto meccanico del colpo che si concentra in una zona ben precisa all’interno del corpo, ma prive di un effetto termico (assenza di calore , tipico dell’onda acustica generata dall’ultrasuono).

L’energia viene quindi indirizzata nella zona del corpo coinvolta andando a modularla in bassa-media-alta, in tal modo si possono ottenere differenti effetti, adeguandosi cosi alla patologia presente. Infatti si possono trattare problematiche legate al tessuto cutaneo per migliorare la cicatrizzazione, patologie neurologiche e polineuropatiche, oppure del dolore, o delle calcificazioni per finire alla stimolazione ossea. Inoltre per il tipo di patologia da trattare e per l’energia necessaria in taluni trattamenti, è molto utile avere un sistema di puntamento ecografico in-line che aiuti l’operatore ad indirizzare in maniera molto precisa il fuoco delle onde d’urto.

Il principio d’azione di questa terapia extracorporea è riconducibile a tre effetti principali:

  1. riduzione della trasmissione del dolore per mezzo di stimolazione di terminazioni nervose e liberazione di sostanze che modulano la sua percezione.

  2. riduzione meccanica delle eventuali calcificazioni tissutali.

  3. il cosiddetto “effetto di cavitazione ad alte energie” quando ritenuto necessario con conseguente formazione di nuovi vasi sanguigni (neoangiogenesi) con maggior afflusso locale di sangue e di nuove cellule con notevole stimolo alla riparazione di micro-lesioni e al miglioramento del trofismo tissutale.

I vantaggi di questo tipo di terapia elettromagnetica di ultima generazione sono:

  • una notevole diminuzione del dolore fin dalla prima seduta,

  • consente di evitare o ridurre la somministrazione di farmaci antidolorifici,

  • spesso può evitare l’intervento chirurgico o procastinarlo di anni,

  • è una terapia non invasiva,

  • può essere ripetuta,

  • è generalmente effettuata senza anestesia, perchè dispone di un’ampia selezione di energie efficaci,

  • non si sono verificati effetti collaterali di rilevanza clinica, nei casi in cui la terapia sia stata eseguita da personale qualificato.

IL TRATTAMENTO

Viene effettuato previa prescrizione specialistica e valutazione degli esami clinici e strumentali. (Radiografia, ecografia o risonanza magnetica).

Quanto tempo richiede?
Il trattamento dura circa 15/20 minuti e viene effettuato dall’Operatore Sanitario Medico o Fisioterapista abilitato. Mediamente sono necessarie dalle 2 alle 4 sedute e subito dopo il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività senza comunque sovraccaricare le zone trattate.

Quali percentuali di successo offre il trattamento?
Già dopo le prime sedute mediamente oltre l’80% dei pazienti trattati riferisce di un miglioramento con assenza o netta riduzione del dolore.


IL POST-TRATTAMENTO

Quali possibili conseguenze (effetti collaterali)?
Talvolta si sono riscontrate localmente modeste reazioni, rappresentate da microematomi, piccole petecchie emorragiche ed aumento transitorio del dolore 3 o 4 ore dopo il trattamento con successiva riduzione dello stesso.

Le patologie trattabili:

  • Ritardo della consolidazione ossea

  • Pseudoartrosi

  • Necrosi asettica della testa femorale o dell’omero

  • Sindromi algodistrofiche

  • Paraosteopatie calcifiche

  • Fibrotizzazione delle fasce e dei tendini da rigidità post-traumatiche o dal Morbo di Dupuytren

  • Epicondiliti

  • Epitrocleiti

  • Periartriti della spalla

  • Tendiniti calcifiche e non

  • Tendinopatie del ginocchio

  • Tendinopatie dell’Achilleo

  • Borsiti

  • Contratture muscolari

  • Stiramenti distrazioni muscolo-tendinee

  • Pubalgia

  • Fascite plantare

Controindicazioni

Gravidanza; portatori di pace-maker; in presenza di malattie o disordini della coagulazione; a livello della colonna vertebrale, del cranio e del torace. In prossimità di grosse strutture vascolo-nervose.

Infezioni e tumori ossei; sulle cartilagine di accrescimento; nelle pseudoartrosi chiaramente atrofiche, settiche in fase attiva o con gap tra i monconi di frattura superiore a 5 millimetri.
 

Apparecchiatura di onde d’urto elettromagnetiche in uso presso il Centro Kinesi:

Storz Duolith SD1 »ultra« :

  • Apparecchiatura eco-guidata che consente all’operatore di eseguire la terapia con controllo ecografico della zona target da trattare.

  • Sistema innovativo, è infatti munito di diversi manipoli utilizzabili singolarmente o in maniera combinata secondo il tipo di patologia da trattare e delle valutazioni cliniche. Questo sistema viene dotato di differenti tecnologie che permettono di ampliare il campo di patologie trattabili.

  • Un manipolo per onde d’urto focalizzate ed uno con onde d’urto planari (defocalizzate)

  • Sono presenti inoltre altri due manipoli, il primo di onde radiali, ed un secondo vibratorio.

L’integrazione di queste nuove tecnologie rende la gamma delle patologie trattabili con le onde d’urto estremamente ampia, in quanto oltre alle patologie normalmente trattate, possono essere indicate anche:

  • Ortopedia/Riabilitazione: punti trigger, tendinite inserzionale, agopuntura senza aghi, contratture o come rilassamento muscolare;

  • Miglioramento della motricità in seguito a ictus, spasmo post-trauma, polineuropatie (PNP)

  • Urologia: dolore pelvico cronico (CPPS), induratio penis plastica (IPP), terapia dei punti trigger

  • Dermatologia/Estetica: ustioni, piede diabetico, linfodrenaggio, rilassamento cutaneo, tonificazione, cellulite.

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